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Regolamento |
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REGOLAMENTO D'ISTITUTO
Il presente Regolamento è conforme ai principi e alle norme dello "Statuto delle Studentesse e degli Studenti", emanato con il D.P.R. 24 giugno 1998 n. 249, del Regolamento dell'Autonomia delle Istituzioni scolastiche, emanato con il D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275, del D.P.R. 10 ottobre 1996, n.567.
È coerente e funzionale al Piano dell'Offerta
Formativa adottato dall'Istituto. Sono previsti dei documenti aggiuntivi per regolamentare le attività svolte nei vari ordini di scuola presenti nell’istituto e un apposito regolamento per la disciplina degli alunni della scuola secondaria di I grado e Primaria: Allegato A, Allegato B, Allegato C. Nell'Allegato D viene trattata e regolamentata la partecipazione degli alunni e dei Docenti alle Visite Didattiche ed ai Viaggi di Istruzione. Viene altresì compresa nel presente regolamento la carta dei servizi amministrativi (Allegato E). Detti regolamenti sono redatti e adottati, salvo diverse disposizioni previste dalle normative vigenti, tenendo conto della partecipazione attiva e responsabile di tutte le diverse componenti della comunità scolastica.
Nello spirito del "patto formativo", ogni
componente si impegna ad osservare e a far osservare il presente regolamento,
che, secondo la prassi istituzionale, è adottato dal Consiglio di Istituto ai
sensi dell'Art.10.3, comma a, del D.Lgs. 297/1994 ed ha pertanto carattere
vincolante. È uno strumento a carattere formativo, che definisce le corrette
norme relazionali e procedurali alle quali far riferimento, il cui rispetto
diviene indice di consapevole e responsabile partecipazione alla vita
scolastica.
Art.5
La scuola garantisce la libertà d'apprendimento di tutti e di ciascuno nel rispetto della professionalità del corpo docente e della libertà d'insegnamento. Il diritto all'apprendimento è garantito a ciascuno studente attraverso la creazione di un ambiente per l’apprendimento, ricco di un clima sociale positivo e cooperativo, aperto ad una didattica di tipo laboratoriale e capace di rilevare e apprezzare le diversità degli alunni anche attraverso percorsi individualizzati tesi a promuoverne il successo formativo. Sin dall'inizio del curriculum lo studente è inserito in un percorso di orientamento, teso a consolidare attitudini e sicurezze personali, senso di responsabilità, capacità di scelta tra i diversi indirizzi dell'istituto o tra le proposte di formazione presenti sul territorio. Sarà curata con particolare attenzione la comunicazione fra scuola e famiglia, con la possibilità per i genitori di avere periodiche informazioni sulle attività scolastiche in generale e sui risultati perseguiti dai propri figli.
Ciascun alunno ha diritto ad una valutazione
trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che
lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare
il proprio rendimento: a tale riguardo i docenti si impegnano a comunicare
contestualmente gli esiti delle prove orali, mentre per le verifiche scritte gli
elaborati dovranno essere riconsegnati non oltre i dieci giorni che precedono la
successiva prova. I singoli docenti, i consigli di classe e gli organi
scolastici, individuano le forme opportune di comunicazione della valutazione
per garantire la riservatezza di ciascun studente e la correttezza
dell'informazione data.
Tutte le componenti hanno diritto di riunione nella scuola, al di fuori dell’orario scolastico, previa comunicazione alla Direzione per la necessaria autorizzazione. Le riunioni sono indette con le modalità previste dai regolamenti delle rispettive componenti. Le riunioni dei genitori possono essere indette dai rappresentanti di classe/sezione relativamente alla loro classe/sezione, dal Presidente del Consiglio di Istituto, dal Presidente del Comitato dei Genitori. Le assemblee dei genitori debbono essere concordate e autorizzate dalla direzione e si svolgono nei locali della scuola. I rappresentanti dei genitori cureranno, infine, di informare anche i docenti delle classi o sezioni interessate delle eventuali assemblee richieste e del loro ordine del giorno. La convocazione degli organi collegiali deve essere disposta con 5 gg. di preavviso rispetto alla data della riunione, salvo casi d’urgenza. L’avviso di convocazione deve indicare l’ordine del giorno da discutere nella seduta. Di ogni seduta viene redatto processo verbale, letto, approvato dai componenti e firmato dal Presidente e dal Segretario. Il Consiglio di Istituto si riserva il diritto di richiedere l’assemblea di vari organi collegiali, qualora ne ravvisi la particolare necessità. I Consigli di Classe, Interclasse, Intersezione, di Istituto ed il Comitato dei genitori, possono promuovere, durante l’anno scolastico, dibattiti sui temi relativi all’educazione ed alla salute degli alunni rivolti ai genitori ed alla cittadinanza.
Art. 10 In ogni plesso debbono essere approntati appositi pannelli, riservati alle varie componenti della scuola, entro i quali sono consentite le affissioni. Le delibere e gli atti del Consiglio di Istituto debbono essere portati a conoscenza, e, per questo, una copia deve essere conservata in apposito raccoglitore presso la segreteria; un’altra copia affissa all’albo di ogni plesso. I Consigli di Classe, Interclasse e di Intersezione si riuniscono almeno una volta al bimestre. Nelle sedute possono essere sentiti esperti espressamente invitati dalla maggioranza di una delle componenti. Per adempiere alle proprie funzioni, gli OO.CC. possono usufruire del servizio di segreteria.
Art.11
Le iniziative complementari si inseriscono negli
obiettivi formativi delle scuole. La partecipazione alle relative attività può
essere tenuta presente dal Consiglio di classe ai fini della valutazione
complessiva dello studente.
Art.12 Lo studente ha diritto alla riservatezza della propria vita personale e scolastica, fatto salvo l'obbligo di mantenere costante e proficuo il rapporto con le famiglie. I genitori hanno il diritto ad avere informazioni sul comportamento e sul profitto dei propri figli direttamente dagli insegnanti. I dati personali dell’alunno e le valutazioni di profitto devono essere utilizzati all'interno della comunità scolastica nel rispetto della normativa sulla Privacy.
La scuola organizza servizi alla persona e di counseling anche nell'ambito di specifici progetti quali “Cielo Sereno” e “Per-corsi” . Ogni dato psicofisico e personale, riferito allo studente, rilevante per l'attività formativa, è registrato in ambiente scolastico con garanzia di massima riservatezza e professionalità. La scuola garantisce ambienti e strutture adeguate agli studenti portatori di handicap.
Art. 14 Affermiamo la validità educativa delle Uscite Didattiche e dei Viaggi di Istruzione, secondo la linea programmatica stabilita dagli insegnanti. Il Consiglio di Istituto autorizza i viaggi di istruzione, previa presentazione delle motivazioni, con modalità e regole appositamente deliberate . Ogni uscita dalla scuola deve essere preventivamente segnalata e autorizzata dalla Direzione. Nel caso che le OO.SS. indicano uno sciopero del personale docente, e/o non docente, saranno comunicate per iscritto le modalità di svolgimento o sospensione del servizio. Nel caso di assemblee sindacali in orario di lezione, gli insegnanti sono tenuti a darne preventiva comunicazione scritta alle famiglie.
Art. 15 Modalità di utilizzo degli spazi della biblioteca, laboratori e palestra. Si auspica che la biblioteca di plesso raccolga non solo i libri, ma tutto il materiale di particolare interesse didattico, prodotto e raccolto dalle varie classi, il tutto debitamente catalogato; la biblioteca, durante l’orario scolastico, è aperta alla consultazione secondo i modi ed i tempi stabiliti dal Collegio Docenti. La biblioteca, se possibile, potrà essere aperta anche al di fuori dell’orario scolastico per la consultazione da parte di alunni e genitori. Il funzionamento della palestra è disciplinato in modo da assicurare la disponibilità, a rotazione oraria, a tutte le classi del Plesso, nonché nell’orario extra-scolastico, agli alunni, associazioni, gruppi sportivi, secondo quanto previsto dall’art. 12 del D.P.R. 517 del 20.08.88. Sarà cura del responsabile del gruppo o dell’insegnante, controllare che, al termine della lezione, gli attrezzi siano riposti negli appositi spazi. Nei laboratori e negli spazi comuni, gli insegnanti e gli allievi sono tenuti al rispetto dei sussidi e della loro corretta collocazione, dopo l’uso. In particolare, nei laboratori di informatica ogni docente dovrà provvedere a segnalare su apposito registro data, ora e classe relativa al periodo di permanenza nel laboratorio stesso.
Art.16 Ogni componente la comunità scolastica si assume le responsabilità e gli oneri connessi al proprio ruolo, ma mentre questi sono giuridicamente definiti per il personale docente e non docente della scuola dal "Contratto Nazionale di Lavoro", per quanto riguarda gli studenti vengono sanciti dal presente regolamento, nel rispetto della normativa vigente e con particolare riferimento alla normativa di cui all'art.1.
Sono inoltre tenuti: ad osservare le disposizioni
organizzative e di sicurezza dettate dall'apposito regolamento, in particolare
non sostando lungo le scale antincendio ed eseguendo con assoluta tempestività,
se necessario, le azioni previste dal "piano di evacuazione" dell'edificio
scolastico; ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi
didattici, comportandosi in modo da non arrecare danni al patrimonio della
scuola; a deporre i rifiuti, differenziandoli, negli appositi contenitori ed
avere la massima cura nell'uso degli arredi e dei sussidi, condividendo la
responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica. Le sanzioni disciplinari sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare che le ha generate, ed ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente.
I provvedimenti decisi dall'organo collegiale preposto comportano l'instaurarsi di una procedura che preveda la riunione a porte chiuse dello stesso, in seguito all'audizione dello studente nei cui confronti l'organo procede svolta dal Dirigente Scolastico o da un Suo delegato o da un docente della classe. L’eventuale sanzione viene comunicata direttamente allo studente e per iscritto ai suoi genitori.
Art. 21 L'Organo di Garanzia (O.G.) è composto da: · 2 docenti, eletti dal Collegio Docenti · 1 genitore, eletto dal Comitato dei Genitori · 1 rappresentante del personale non docente · 1 presidente (Dirigente Scolastico o Suo delegato)
Le elezioni avvengono all'inizio
di ogni anno scolastico, secondo le modalità definite da ogni singola
componente. I componenti l’organo di garanzia possono essere riconfermati.
Le funzioni dell'O.G. sono: · controllo sull'applicazione del Regolamento (tramite interviste, questionari, statistiche...); · proposta di eventuali modifiche/integrazioni (a seguito delle indagini effettuate); · facilitazione/mediazione in caso di conflitto fra le parti ; · informazione sul Regolamento di Istituto (distribuzione di materiali, controllo sull'efficacia degli interventi informativi); · assistenza ai Consigli di Classe nella definizione delle sanzioni sostitutive ; · assistenza agli studenti che subiscano un provvedimento di allontanamento dalla scuola (sospensione) durante e dopo il provvedimento stesso (art. 4, comma 8 dello Statuto degli Studenti); · intermediario con l'Autorità Giudiziaria in caso si renda necessario. Il ricorso all' O.G. avviene entro 15 giorni dall'irrogazione della sanzione. In caso di ricorso o di conflitto l' O.G. convoca preliminarmente le parti in causa per permettere loro di esporre il proprio punto di vista. Qualora lo ritenga opportuno, può consultare un esperto anche esterno alla scuola.
Lo scopo primario dell' O.G. è quello di arrivare
ad una mediazione soddisfacente per le parti in causa; nel caso ciò non sia
possibile, l'O.G. elabora una risoluzione a cui le parti si devono attenere.
ALLEGATO A) ISTITUTO COMPRENSIVO III DI SCANDICCI REGOLAMENTO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
PREMESSA GENERALE Tenuto conto che il fine ultimo della formazione del futuro cittadino non si persegue solo attraverso le conoscenze e la rielaborazione dei contenuti culturali, ma anche attraverso la concreta partecipazione alla vita della scuola, la quale è “….una comunità che interagisce con la più vasta società sociale e civile…” (D.P.R. 31/5/74 n° 416, art. 1), vengono elaborati i seguenti regolamenti interni, premettendo che ogni provvedimento disciplinare ha valore educativo, tende a rafforzare il senso di responsabilità e a ristabilire rapporti corretti all’interno della scuola, è proporzionato all’infrazione commessa e ispirato al principio della riparazione del danno materiale e morale. 1. I cancelli vengono aperti alle 7,45. La prima campana suona alle ore 7.55, gli insegnanti devono recarsi nelle proprie classi 5 minuti prima dell'inizio della lezione. La seconda campana suona alle ore 8.00 e segna l’inizio delle lezioni che termineranno alle ore 14.00 con un primo intervallo dalle ore 10.00 alle ore 10.10 e un secondo dalle ore 12.00 alle ore 12.15.
2. All’inizio delle lezioni, in caso di eventuali ritardi del personale insegnante, il personale di custodia dovrà provvedere ad avvertire il Dirigente Scolastico ovvero i suoi collaboratori.
3. I cambi degli insegnanti al termine di ogni ora di lezione dovranno avvenire puntualmente e nel modo più celere possibile, evitando in ogni caso di abbandonare la classe, senza averla affidata alla sorveglianza di un custode e dopo aver opportunamente invitato gli allievi ad un comportamento corretto. Il trasferimento delle classi dalle aule ordinarie in palestra o nelle aule speciali e viceversa dovrà avveniresotto la sorveglianza degli insegnanti.
4. Al termine delle lezioni, l’uscita degli alunni avviene nei modi e nei tempi stabiliti all’inizio dell’anno scolastico e comunicati ad alunni e insegnanti con una circolare. Gli alunni saranno accompagnati ordinatamente fino al portone d’uscita dai propri docenti e non dovranno correre, spingere o urlare. I genitori attenderanno gli alunni al di fuori del cancello.
5. E’ fatto espresso divieto di lasciare le aule sporche e in disordine,di sporcare e danneggiare gli ambienti e gli arredi scolastici. A parte le punizioni previste, gli eventuali danni saranno riparati a spese degli alunni responsabili o della classe intera. E’ severamente vietato tenere accesi walkman, mp3, compact disk e apparecchi similari durante le ore di lezione. Durante le stesse gli alunni devono evitare di mangiare e bere. Sono vietate le feste (di compleanno, pre-natalizie, ecc.) se non espressamente autorizzate dal Consiglio di Istituto. E’ altresì vietato l’utilizzo dei cellulari all’interno dei locali scolastici. Sarà cura dei docenti di classe ritirare agli alunni il telefono cellulare nel caso che questo venisse utilizzato. Il telefono sarà restituito agli stessi alunni al termine delle lezioni. Nell’eventualità che un alunno non ottemperi per una seconda volta a questa disposizione il docente di classe ritirerà il telefono che verrà riconsegnato esclusivamente ad uno dei genitori dell’alunno stesso.
6. E’ opportuno che gli alunni si presentino a scuola con un abbigliamento adatto all’ambiente: si ricorda che si può tenere il cappello soltanto per cause motivate.
7. E’ necessario alzarsi in piedi quando entra in classe un adulto, specialmente ai cambi dell’ora.
8. Gli alunni , rivolgendosi ai docenti non devono usare il termine “profe”, ma “professore” o “professoressa”.
9. La presenza degli alunni è obbligatoria oltre che alle lezioni, a tutte le altre attività programmate (biblioteca, laboratori, visite d’istruzione, ecc.). Per le visite guidate ed i viaggi di istruzione i docenti si devono attenere ai criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto ai sensi della normativa vigente, nell'Allegato D).
10. Gli alunni non possono stare da soli o in piccoli gruppi in locali diversi da quelli indicati dai docenti di classe e per i quali non sia stata organizzata la necessaria sorveglianza.
11. Gli allievi, previa presentazione di regolare domanda da parte dei genitori corredata di certificato medico, possono essere esonerati temporaneamente dalle lezioni di Educazione Fisica; l’alunno deve tuttavia portare le scarpette per accedere in palestra. E’ vietato restare negli spogliatoi oltre il suono della campana .
12. Il comportamento degli alunni deve essere improntato alle regole della vita civile. Ogni grave atto di indisciplina deve essere immediatamente segnalato al Dirigente Scolastico o al Docente Collaboratore Vicario che prenderà gli opportuni provvedimenti.
13. Gli alunni, per svolgere le diverse attività, devono essere forniti del materiale didattico necessario e di tutto quanto occorre per la giornata. Non è consentito ricercarlo in altre classi o telefonare a casa per farselo portare, né i genitori possono portarlo a scuola dietro loro iniziativa.
14. Ogni alunno deve avere il libretto delle giustificazioni e delle comunicazioni scuola famiglia e tenerlo ordinatamente. Tale libretto deve essere consegnato personalmente ad uno o ad entrambi genitori, i quali dovranno apporre la propria firma in presenza del Dirigente Scolastico o di un suo delegato. I genitori sono tenuti a controllare il libretto e firmare con sollecitudine le comunicazioni in esso contenute .
15. La frequenza alle lezioni è per gli alunni un diritto ed un dovere: è dunque obbligatoria e gli alunni devono rimanere in classe durante le ore di lezione. Le uscite sono regolate a discrezione dell’insegnante, che eviterà comunque di dare il permesso a più di un alunno per volta.
16. Salvo eccezioni non è permesso andare in bagno durante la prima, la quarta e la sesta ora.
17. Quando le assenze si protraggono oltre i cinque giorni, compresi i festivi, gli alunni devono accludere alla giustificazione il certificato medico, salvo preavviso di assenza per motivi non rapportabili alla salute.
18. Gli alunni in ritardo motivato, rispetto all’orario, sono ammessi in classe dal docente presente; se il ritardo diventa abituale deve essere fatta comunicazione scritta alla famiglia e al Dirigente Scolastico o al docente delegato.
19. Le entrate posticipate devono essere giustificate e le uscite anticipate sono ammesse solo se l’alunno è accompagnato da un genitore, o da un suo delegato che firma un apposito registro. I docenti o i collaboratori scolastici devono accertarsi dell’identità, controllando l'elenco delle Deleghe rilasciato dalla Segreteria, e verificare il documento di identità). Se le uscite anticipate risultano frequenti il Coordinatore deve comunicarlo al Dirigente Scolastico.
20. Il rientro dopo le assenze avviene previa giustificazione da consegnare all’insegnante della prima ora, che ne fa annotazione sul “ giornale di classe”.
21. Gli insegnanti che verificano qualche assenza ritenuta arbitraria, devono darne avviso al Capo di Istituto o al suo Collaboratore Vicario.
22. Durante l’intervallo della terza ora gli alunni possono uscire dalle classi, ma rimanere nel piano o corridoio (secondo le indicazioni dei docenti) dove è situata l’aula, mantenendo sempre un comportamento corretto (non si corre, non si gioca a palla, non si sale o si scende ad altri piani senza un preciso permesso dell’insegnante). La vigilanza in ogni classe e della parte del corridoio antistante l’aula spetta al docente presente alla terza ora durante il primo intervallo. I collaboratori scolastici presenti cooperano con i docenti nella sorveglianza degli alunni ad iniziare dai bagni.
23. La scuola non si assume responsabilità per lo smarrimento di oggetti di valore e denaro.
24. Per usare il telefono della scuola gli alunni dovranno chiedere l’autorizzazione ai docenti, evitando di farlo per motivi futili.
25.Per qualsiasi problema generale, inerente alla classe, i genitori devono, in prima istanza, avere come punto di riferimento il docente Coordinatore e i genitori Rappresentanti di Classe.
26.Per problemi personali con un singolo docente i genitori devono rivolgersi allo stesso durante il suo orario di ricevimento. E’ fatto divieto ai genitori di interrompere le lezioni salvo che in casi eccezionali e con richiesta scritta.
27. Il Consiglio di Istituto deve accertare che tutti gli alunni siano stati assicurati contro gli infortuni sin dal primo giorno di scuola.
28. Gli alunni sono tenuti al rispetto delle norme previste da questo regolamento durante la frequenza di attività integrative o facoltative organizzate dalla scuola , anche a pagamento, al di fuori dell’orario di lezione. In caso di ripetuta inosservanza delle norme il Dirigente Scolastico su segnalazione degli esperti o dei docenti potrà disporre la sospensione temporanea o l’esclusione definitiva dell’alunno dalla frequenza dell’attività extrascolastica, senza che sia per questo prevista la restituzione di parte della quota eventualmente versata dall’alunno al momento dell’iscrizione alla suddetta attività.
29. Il ricevimento antimeridiano dei genitori è su appuntamento fino ad un massimo di 7 genitori per ogni ora.
Una copia di tale regolamento sarà consegnata a ciascuna famiglia che dovrà sottoscriverla. Un’altra copia sarà affissa in classe e un’altra posta nel registro; l’insegnante Coordinatore avrà cura di leggerla e commentarla insieme ai ragazzi. ALLEGATO B)
ISTITUTO COMPRENSIVO III DI SCANDICCI REGOLAMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA e dell’INFANZIA
1. L’orario delle lezioni è definito dal Consiglio di Istituto in relazione alle esigenze dei vari plessi, la relativa delibera sarà affissa all’albo della scuola prima dell’inizio dell’anno scolastico 2. L’accesso degli alunni agli edifici scolastici sarà permesso per la scuola primaria e secondaria cinque minuti prima l’inizio delle lezioni. Prima di detta ora, al fine di evitare pericolose attese in strada, sarà consentito l’accesso ai giardini antistanti l’edificio scolastico nel plesso “Marconi”, agli alunni accompagnati dai genitori dalle ore 8.15. Ai genitori, eccetto casi autorizzati da Dirigente, non è permesso di accompagnare in classe i propri figli all’inizio delle lezioni della scuola primaria. 3. Nella scuola primaria, il servizio di pre-scuola sarà affidato dall'Amministrazione Comunale ad associazioni o cooperative esterne, prevedendo la possibilità di ingresso nella scuola dalle ore 07.30. Il costo del servizio sarà completamente a carico delle famiglie degli alunni, salvo l’utilizzo di eventuali appositi contributi da parte dell’Amministrazione Comunale. Il servizio sarà attivato in presenza di un congruo numero di domande (almeno 15). Nelle scuole dell’infanzia sarà previsto l’anticipo dell’orario ordinario (08.30-16.30) solo dalle ore 08.00 alle ore 08.30. Per attivare l’anticipo dell’orario dovrà essere presentata ogni anno, entro il mese di giugno precedente l’inizio della scuola, domanda con la documentazione relativa all’orario di lavoro di entrambi i genitori. Le domande saranno vagliate dal Dirigente Scolastico coadiuvato dalla Segreteria Didattica che delibererà relativamente al loro accoglimento e alle modalità di organizzazione del servizio stesso. Non potranno, comunque, essere accolte più di 50 domande per la scuola dell'infanzia. L’ingresso degli alunni che usufruiscono del servizio sarà previsto dalle ore 08.00 alle ore 08.20. La sorveglianza e l’accoglienza degli alunni che usufruiranno dell’anticipo orario sarà svolta a rotazione dalle docenti in servizio nel plesso. 4. Gli insegnanti debbono trovarsi a scuola 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni per assistere all’ingresso in aula degli alunni. La vigilanza deve essere continua durante tutto l’orario di docenza. L’alunno può uscire prima della chiusura della scuola solo se accompagnato dal genitore o da persona da lui delegata, previa richiesta scritta autorizzata dal Dirigente o dai docenti della classe o sezione. I docenti sorveglieranno gli alunni al momento dell’uscita, curando di riconsegnare gli alunni stessi ai genitori o a persone da questi delegate per iscritto. La vigilanza dei bambini i cui genitori sono in ritardo sarà curata dai collaboratori scolastici, o, in loro assenza, dagli altri docenti del plesso ancora in servizio. 5. Gli alunni debbono rispettare l’orario di ingresso. In caso di ripetuti ritardi, saranno richiamati i genitori. 6. Le assenze per malattia o per famiglia inferiori a cinque giorni, debbono essere giustificate dai genitori per iscritto o oralmente. Le assenze per motivi di famiglia superiori ai cinque giorni dovranno essere anticipatamente motivate con dichiarazione scritta dai genitori. Le assenze per malattia superiori ai cinque giorni (compreso il sabato ed i giorni festivi), dovranno essere giustificate con certificato medico che, nel caso di malattie infettive, dovrà essere vistato dal competente Ufficiale Sanitario. 7. Il momento della ricreazione e della mensa sono considerati, a tutti gli effetti, momenti educativi: pertanto, gli insegnanti sono tenuti a far rispettare le regole stabilite nel Collegio docenti e/o nel Consiglio di Interclasse in relazione agli obiettivi formativi da perseguire. Particolare cura sarà posta dai docenti nell’organizzare e vigilare le attività ludiche degli alunni, alternando momenti di gioco libero a momenti di gioco organizzato ed avendo assoluta cura che siano evitate attività e giochi che possano essere causa di pericolo per la salute degli alunni stessi. Assidua sarà, inoltre, la vigilanza nelle pause delle attività e nello svolgimento della refezione. Sarà cura dei docenti coinvolgere gli alunni con incarichi utili per il miglior svolgimento della mensa e di altre attività della classe. 8. Gli alunni sono tenuti a rivolgersi ai docenti premettendo al nome il termine”maestro o maestra”. 9. I genitori sono tenuti a rivolgersi agli insegnanti dando loro del “lei”, così come analogamente i docenti si rivolgeranno ai genitori degli alunni . 10. Il Consiglio di Istituto, su proposta degli organi collegiali, provvede alla scelta ed all’acquisto dei volumi della biblioteca e dei sussidi didattici. Il materiale acquistato deve essere catalogato ed inserito nell’apposito inventario, che sarà messo a disposizione di ogni insegnante all’inizio dell’anno. 11. Per le comunicazioni con i Docenti, i genitori sono invitati ad utilizzare i quaderni per le comunicazioni o i diari che gli insegnanti sono invitati a controllare quotidianamente. I genitori sono ricevuti nei locali della scuola, al di fuori dell’orario scolastico, secondo i modi ed i tempi stabiliti dai rispettivi OO.CC. . Durante le attività che coinvolgono i genitori degli alunni oltre l'orario scolastico (assemblee, incontri, colloqui, ecc...) non è consentito l'accesso a scuola di alunni o minori al fine di consentire il regolare svolgimento delle stesse, in quanto risulta impossibile predisporre la sorveglianza degli alunni o minori in queste occasioni. L’insegnante o il genitore che avvertisse il bisogno di affrontare particolari problematiche evidenziate, invierà richiesta scritta per concordare l’incontro. I docenti si renderanno disponibili, nel limite del proprio orario. Non sarà infine consentito portare materiale scolastico, o la merenda a scuola, dopo l'inizio delle lezioni, al fine di non interrompere il loro regolare svolgimento.
Nota: integra il presente regolamento l’allegato per la scuola dell’infanzia.
SCUOLE STATALI dell’INFANZIA NOTA INTEGRATIVA del REGOLAMENTO di ISTITUTO
ORARI: L’orario di funzione della scuola è: 08.30 – 16.30 L’ingresso si svolge dalle ore 08.30 alle ore 09.00. I bambini iscritti a tempo breve escono dalle ore 12.00 alle ore 12.15. I bambini iscritti a tempo pieno dalle ore 16.00 alle ore 16.30. I bambini che hanno richiesto il prolungamento dell’orario, potranno entrare dalle ore 08.00 alle ore 08.20. E' prevista un'uscita alle ore 13.30 con autorizzazione del Dirigente Scolastico per brevi periodi motivati,oi per terapie e cure documentate. Per gli alunni di 3 anni, l'eventuale uscita alle 13.30 è autorizzata per tutto il primo quadrimestre al fine di agevolare l'inserimento. Sono ammesse senza autorizzazione del Dirigente Scolastico eventuali uscite sporadiche alle 13.30, non ripetute nel tempo, per esigenze improvvise dei genitori.. Le attività educative-programmate si svolgono dal lunedì al venerdì. I bambini dovranno essere accompagnati e ripresi da persona adulta delegata. Si raccomanda alle famiglie il rispetto degli orari per il buon funzionamento della scuola. I ritardi ripetuti sia per l’entrata che per l’uscita verranno segnalati alla Direzione. ACCESSO alla SCUOLA Gli adulti che accompagnano i bambini la mattina ed il pomeriggio sono invitati a non trattenersi eccessivamente nei locali della scuola. Si ricorda che, per qualsiasi notizia riguardante la vita nella scuola, uniche referenti sono le insegnanti. Si segnala che non è consentito l'acceso a scuola degli alunni o di altri minori in occasione delle riunioni con i genitori e dei colloqui con i docenti. CORREDO del BAMBINO Il bambino dovrà essere vestito in maniera pratica, con abiti che non impediscano i movimenti. E’ bene tener presente che nella scuola si usano materiali che possono sporcare; è consigliabile, vestire i bambini in modo semplice, evitando salopette, bretelle, cinture … Nei giorni previsti per le attività motorie, i bambini dovranno indossare tuta da ginnastica e scarpe idonee. Ogni bambino dovrà essere fornito di una sacca in stoffa con laccio per appenderla e nome in stampatello evidente, contenente un cambio completo (slip, canottiera, calzini, maglia…). I bambini iscritti al tempo pieno, dovranno portare il corredo per il riposo pomeridiano (telo di spugna o cotone di cm. 50x130, con fettucce doppie ai 4 angoli ed una copertina, il tutto contrassegnato dal nome e dal cognome, in stampatello grande. IMPORTANTE E’ opportuno che i bambini non portino a scuola né giochi costosi, né indossino oggetti di valore quale orecchini, catenine etc. … RAPPORTO SCUOLA-FAMIGLIA Periodicamente si svolgeranno nella scuola riunioni generali o di sezione su argomenti di carattere collettivo o specifico. Verrà stabilito un calendario dei colloqui individuali con le famiglie. Le insegnanti si rendono comunque disponibili ad incontri straordinari, qualora se ne presenti la necessità.
ALLEGATO C)
ISTITUTO COMPRENSIVO III DI SCANDICCI MANCANZE DISCIPLINARI SANZIONABILI A NORMA DEL REGOLAMENTO DI ISTITUTO
Ai sensi dell’art. 4, comma 1, del DPR. 24/06/1998 n° 249, si individuano qui di seguito, i comportamenti che, in relazione all’art. 3 del richiamato Decreto (i cui commi sono riportati in grassetto) configurano mancanze disciplinari sanzionabili.
Comma 1 : Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. Saranno pertanto oggetto di sanzione: A) Assenze ingiustificate; B) Assenze e ritardi frequenti senza valido motivo; C) Negligenze nell’esecuzione dei compiti e nella gestione del materiale scolastico; D) Disturbo del regolare svolgimento delle lezioni.
Comma 2 : Gli studenti sono tenuti ad avere, nei confronti del Capo di Istituto, dei docenti del personale tutto della scuola e dei loro compagni, lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi. Saranno pertanto perseguiti: A) Mancanza di rispetto nei confronti del Capo di Istituto, docenti, personale non docente e dei compagni, attraverso parole e gesti, anche rivolgendosi ai docenti con il termine di “Profe”; B) Atteggiamenti violenti, provocatori e derisori verbali e non verbali; C) Uso di linguaggio volgare e offensivo; D) Abbigliamento inadeguato alle circostanze e all’ambiente, compreso l'uso del campanello senza valide motivazioni.
Comma 3: Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui all’art. 1. Saranno pertanto perseguiti: A)Atteggiamenti di intolleranza nei confronti di culture ed etnie diverse; B)L’inosservanza dei tempi assegnati agli impegni scolastici; C)Mancanza di rispetto dei principi del vivere democratico.
Comma 4 : Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli istituti. Saranno pertanto perseguiti: A) Inosservanza dell’organizzazione scolastica e delle norme di sicurezza dell’edificio scolastico e delle sue pertinenze; B) Comportamenti potenzialmente pericolosi per la propria e l’altrui incolumità.
Comma 5: Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari ed i sussidi didattici, a comportarsi, nella vita scolastica, in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola. Saranno pertanto perseguiti: A) La mancanza di rispetto e il danneggiamento delle strutture e delle attrezzature scolastiche.
Comma 6: Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola. Saranno pertanto perseguiti: A) Comportamenti incompatibili con il buon funzionamento, la vivibilità e l’accoglienza della scuola. I principi sopra elencati si estendono anche alle visite guidate e alle gite di istruzione, e alle attività integrative o facoltative promosse oltre l'orario di lezione. In base alla gravità della infrazione disciplinare e tenuto conto anche del suo ripetersi, verranno comminate le seguenti sanzioni: 1 . Ammonizione verbale Docente o Dirigente Scolastico 2 . Assegnazione di compiti supplementari Docente 3 . Intervallo- ricreazione in classe fino a 5 giorni – Docente oltre 5 e fino a 15 giorni – Dirigente Scolastico o Consiglio di Classe o Interclasse 4 . Ammonizione scritta sul quaderno delle comunicazioni o sul registro di classe Docente o Dirigente Scolastico
5 . Esclusione dalle visite e dai viaggi d’istruzione Consiglio di Classe o Interclasse 6 . Riparazione diretta del danno Docente o Dirigente Scolastico 7 . Esclusione dalle Attività Integrative o Facoltative organizzate dalla Scuola (anche a pagamento) al di fuori dell'orario di Lezione Dirigente Scolastico
8. Sospensione per un periodo fino a 15 giorni e/o attività utili per la comunità (assistenza ad alunni più piccoli , o attività di riparazione e imbiancatura di strutture o locali da svolgersi con la sorveglianza di un adulto anche in orario extrascolastico). Consiglio di Classe o Interclasse
Allo studente può essere offerta la possibilità di convertire la sanzione in attività in favore della comunità scolastica. Le sanzioni disciplinari di cui ai punti 3, 4, 5, 6, 7, sono comunicate per iscritto ai genitori o a chi ne fa le veci, con obbligo di controfirma della comunicazione per presa visione. Contro le sanzioni di cui ai punti 3,5 e 6 e 7 (Attività utili alla comunità) è ammesso ricorso di chi ne ha titolo all’organo di garanzia interno, contro le sanzioni della sospensione è ammesso ricorso al Dirigente l’U.S.P. entro 30 giorni dalla comunicazione. ALLEGATO D)
CRITERI GENERALI PER LE VISITE GUIDATE ED I VIAGGI DI ISTRUZIONE (ai sensi dell'art.6 comma 2 del D.P.R. 416/74 e delle disposizioni della C.M. 191/92 approvate dal Consiglio di Istituto nell'a.s. 2010/11) VISITE GUIDATE (scuole dell'infanzia, primaria e secondaria)
Le visite guidate non sono sottoposte all'autorizzazione da parte del Consiglio di Istituto. Si effettueranno nell'arco dell'orario scolastico e osservando le seguenti modalità:
A) – Le visite devono essere inserite nella programmazione della sezione o classe; B) – Gli accompagnatori devono essere uno su ogni 15 alunni. Per le classi in cui è presente un alunno portatore di handicap necessita la presenza di un ulteriore docente se nel P.E.I. risulta la situazione di gravità; necessita un ulteriore docente ogni 2 alunni se nel P.E.I. di entrambi risulta non necessario il rapporto 1:1; C) – I docenti devono consegnare e controllare l'informativa ai genitori prima delle visite guidate. D) – Per le visite guidate in Scandicci, Firenze, Sesto F.no, Fiesole, Impruneta o Bagno a Ripoli potrà essere rilasciata dai genitori un'unica autorizzazione ad inizio anno valida per l'intero anno scolastico; E) – I docenti devono raccogliere le autorizzazioni dei genitori e depositarle in segreteria prima della visita guidata; F) – I docenti organizzatori devono compilare il modulo-domanda (si trova in segreteria o nell'apposito raccoglitore in sala professori) che dovrà essere consegnato in segreteria almeno due settimane prima dell'uscita; G) – Per gli spostamenti potranno essere impiegati mezzi pubblici, pulmini del Comune o autobus a noleggio; H) – Le visite guidate possono svolgersi in qualsiasi periodo dell'anno; I) – Le visite possono essere 24 per ciascuna classe nel corso del triennio della scuola secondaria (comunque non più di 10 l'anno). Sono escluse dal computo le uscite per l'orientamento e quelle per le attività sportive.
VIAGGI DI ISTRUZIONE (Scuola primaria e secondaria)
1) VALENZE EDUCATIVE – Le visite guidate ed i viaggi di istruzione, in considerazione delle motivazioni culturali, didattiche e professionali che ne costituiscono il fondamento e lo scopo preminente, presuppongono una precisa, adeguata programmazione didattica e culturale predisposta fin dall' inizio dell' anno scolastico; si configurano come esperienze di apprendimento e di crescita della personalità rientranti tra le attività integrative della scuola.
2) PERIODO DI EFFETTUAZIONE – E' sconsigliabile effettuare i viaggi nell' ultimo mese di lezione, nei giorni prefestivi, fatta eccezione per le i viaggi connessi alle attività sportive nazionali o ad attività di educazione ambientale . Non è consentito effettuare gite nei periodi di “alta stagione”.
3) DURATA – Nel corso del quinquennio di scuola primaria e del triennio di scuola secondaria, i giorni di viaggio possono essere 8 per ogni classe. Deroghe a quanto sopra indicato possono essere ammesse solo in caso di scambi culturali all'interno del progetto “Comenius” .
4) COSTO DEL VIAGGIO – 1) - Non deve superare, tutto compreso, la cifra di duecento(200) euro a testa. Per i viaggi di istruzione almeno un mese prima dell'effettuazione dovrà essere versato all'Istituto con apposito bollettino il 50% dell'importo complessivo della gita, quale caparra non rimborsabile. Ciò consente ai docenti di avere certezza della partecipazione al viaggio dell'allievo e alla Segreteria di avere la quote necessarie per le prenotazioni alle Agenzie. 2) - Per ogni giorno di viaggio ogni alunno verserà 1 Euro in aggiunta ai costi del Viaggio per il “Fondo Gite” dell'Istituto. 3) - Per i Viaggi il Coordinatore Accompagnatore e/o il genitore rappresentante di classe delegato, verserà sul c/c/postale dell'Istituto l'acconto un mese prima della partenza, ed il saldo 7 giorni prima della partenza.
5) ACCOMPAGNATORI – I docenti accompagnatori devono essere insegnanti della classe che partecipa al viaggio. Qualora questo non sia possibile, è ammessa la partecipazione di un insegnante di altra classe disponibile. Gli accompagnatori devono essere uno su ogni quindici alunni (C.M. 291/92). Nel caso in cui sia presente un alunno portatore di handicap grave, deve aggiungersi un insegnante accompagnatore, preferibilmente il docente di sostegno. Se l'alunno portatore di handicap non è in situazione di gravità, riportata nel P.E.I., è sufficiente un docente ogni due alunni in detta situazione. Occorrerà inoltre, nell'organizzare il viaggio, prevedere un insegnante di riserva per eventuali sostituzioni. Gli accompagnatori sono in ogni caso soggetti all'obbligo della vigilanza degli alunni (ed alle responsabilità di cui all'Art. 2048 C.C. Integrato dall'Art. 61 Legge 11/07/1980 n.312) anche, ove se ne presenti la necessità, nei riguardi degli alunni non esplicitamente affidati a loro ma partecipanti allo stesso viaggio. Non è consentita la partecipazione alle gite ed ai viaggi di istruzione, di persone diverse dai docenti accompagnatori, salvo se autorizzati dalla Direzione. Per le visite effettuate con i pulmini (per le scuole dell'infanzia e primaria) del Comune il codice della strada prevede la possibilità che sul pulmino salgano solo 2 adulti. In caso di presenza di un alunno portatore di handicap, certificato con rapporto 1:1, il Comune fornisce il mezzo specifico per 3 adulti. Se il numero dei partecipanti o dei docenti accompagnatori non raggiunge i limiti previsti, la visita od il viaggio non verranno effettuati. I docenti che si impegnano a partecipare alla visita od al viaggio d'istruzione, in caso di comprovato impedimento dovranno essere sostituiti da altro docente di classe o di classi parallele. Il supplente temporaneo non può accompagnare gli alunni in visita allorchè l'impegno orario superi le 6 ore giornaliere. Le ore prestate dal supplente in eccedenza all'orario saranno recuperate il giorno successivo solo se coperto da altri giorni di nomina.
6) LOCALITA' – Per le prime classi della scuola primaria (I/II/III) e della scuola secondaria di primo grado (I) è preferibile scegliere una meta all'interno della Toscana. Per le altre classi la meta è all'interno dell' Italia. Deroghe a quanto sopra possono essere ammesse solo in caso di scambi con altre scuole e all'interno del progetto Comenius, oppure con autorizzazione del Consiglio di Istituto.
7) PARTECIPANTI – Il viaggio può essere effettuato, purchè partecipi almeno l'85% degli alunni della classe interessata. Saranno comunque portati all' esame del Consiglio d'Istituto i viaggi per i quali non si raggiunge la suddetta quota. Agli scambi sono autorizzati a partecipare anche gruppi di alunni appartenenti a classi diverse. E' opportuno che allo stesso viaggio partecipino alunni della medesima fascia di età. Ogni studente partecipante deve essere in possesso di un documento di identificazione. La partecipazione dei genitori di alunni portatori di handicap, potrà essere consentita per specifiche esigenze rilevate dai docenti e, comunque, non deve comportare oneri a carico del bilancio dell' Istituto; inoltre essi devono impegnarsi a partecipare alle attività programmate per gli alunni e devono avere una propria Assicurazione contro gli infortuni. 8) MEZZI DI TRASPORTO – Viene consigliato l'uso del treno, ogni volta che sia possibile. Quando si opta per il pullman, si dovrà richiedere all' agenzia prescelta il rilascio di una dichiarazione da acquisire agli atti della scuola e da allegare alla delibera del Consiglio di Istituto con la quale dichiarazione l'agenzia stessa garantisca quanto segue: a) di essere in possesso dell'autorizzazione regionale all'esercizio delle attività professionali delle agenzie viaggi e turismo, precisandone gli estremi e fornendo gli eventuali riferimenti (secondo le varie leggi regionali), in ordine all'iscrizione nell'apposito registro-elenco, del titolare e del direttore tecnico; b) di rendersi responsabile in toto all'osservanza delle norme di legge sull'organizzazione del viaggio, assumendosi la piena responsabilità rispetto ad eventuali omissioni o inadempienze; c) di essere in possesso, in caso di viaggio effettuato con automezzo, di tutti i requisiti di sicurezza contemplati dalle disposizioni vigenti in materia di circolazione di autoveicoli. Qualora la scuola organizzi in proprio il viaggio, devono essere acquisiti gli atti della stessa ed allegati alla Delibera del Consiglio di Istituto i documenti indicati nella C.M. 291/92 art.9, comma 8. 9) PROGRAMMAZIONE – La proposta dei viaggi di istruzione dovrà scaturire dai docenti di classe: il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Istituto delibereranno rispettivamente per il coordinamento educativo e per i criteri generali, nonché per l'impegno finanziario. 10) PROGETTI DEI VIAGGI – Dovranno essere consegnati in direzione entro i tempi stabiliti e dovranno contenere quanto segue: ♦ l'elenco degli alunni partecipanti; ♦ l'autorizzazione delle famiglie; ♦ i nominativi degli insegnanti accompagnatori e le dichiarazioni sottoscritte dagli stessi circa l'impegno a partecipare al viaggio con l'assunzione dell'obbligo alla sorveglianza; ♦ il programma del viaggio ; ♦ una relazione contenente gli obiettivi culturali e didattici posti a fondamento del progetto.
11) ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI – Tutti gli alunni partecipanti alle visite e ai viaggi devono essere garantiti dalla polizza assicurativa contro gli infortuni.
12) MODALITA' DI CONTRIBUZIONE – Il pagamento della quota prevista per la partecipazione alla gita scolastica, dovrà essere effettuato tramite bollettino di conto corrente intestato alla scuola.
13)ALLA FINE DEL VIAGGIO i docenti accompagnatori sono tenuti ad informare tempestivamente gli OO.CC. E il Capo di Istituto degli eventuali inconvenienti del viaggio.
14) Il Consiglio di Classe, ai sensi del regolamento d'Istituto, potrà prevedere, con decisione motivata e scritta, l'esclusione di un alunno dalla partecipazione a visite guidate o viaggi d'istruzione.
ALLEGATO E) CARTA dei SERVIZI AMMINISTRATIVI
1. La scuola, dopo aver individuato nell’ambito dei servizi amministrativi i “fattori di qualità”, fissa e pubblica gli standards, garantendone l’osservanza ed il rispetto.
2. I fattori di qualità comprendono: celerità nelle procedure; trasparenza; informatizzazione del servizio di segreteria; tempi di attesa; flessibilità degli orari di apertura degli uffici a contatto con il pubblico; collaborazione con i docenti nei progetti didattici.
Per le procedure, gli standards vengono così fissati: 3. La segreteria riceve il pubblico tutti i giorni feriali dalle ore 11.30 alle ore 13.30, e dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Nei Sabati di Settembre, Gennaio, Febbraio e Giugno dalle ore 9.00 alle ore 13.00. L’orario di apertura è comunicato con appositi cartelli. Il Dirigente Scolastico riceve il pubblico su appuntamento . 4. Il rilascio di certificati di studio è effettuato nel normale orario di apertura della segreteria al pubblico, dietro richiesta scritta, entro il tempo massimo di 5 gg. lavorativi. I certificati di iscrizione e di frequenza possono venire rilasciati anche in tempi più brevi, o sul momento, qualora ve ne siano le condizioni. Il rilascio di certificati di servizio è effettuato dietro richiesta scritta entro il tempo massimo di 30 gg., salvo casi urgenti. 5. I documenti di valutazione e gli attestati sono consegnati dai docenti nella data stabilita dal calendario scolastico della scuola. 6. La scuola assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno modalità di risposta che comprendano il nome di chi risponde, la persona o l’ufficio in grado di fornire le informazioni richieste. 7. Questo Istituto assicura spazi ben visibili adibiti all’informazione; in particolare, sono predisposti: - organigramma degli uffici ( presidenza, vice-presidenza e servizi); - organigramma degli organi collegiali; - albi d’Istituto. Sono, inoltre, resi disponibili appositi spazi per: bacheca sindacale e bacheca genitori. 8. Presso l’ingresso e presso gli uffici, sono presenti e riconoscibili operatori scolastici in grado di fornire all’utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio. 9. Gli operatori scolastici debbono indossare il cartellino di identificazione in maniera ben visibile per l’intero orario di lavoro. 10. Il regolamento d’Istituto è pubblicato all’albo della scuola..
CONDIZIONI AMBIENTALI della SCUOLA
La scuola assicura l’igiene e la sicurezza di tutti i locali, e garantisce, nei limiti delle proprie competenze, una permanenza confortevole per gli alunni e per il personale. Il Consiglio di Istituto provvederà ad attivarsi presso il Comune per rimuovere la situazione di carenze strutturali degli edifici scolastici.
PROCEDURA dei RECLAMI
I reclami possono essere espressi in forma orale o scritta, e tutti possono essere poi sottoscritti con generalità, indirizzo e reperibilità del proponente. Il Capo d’Istituto, dopo aver esperito ogni possibile indagine, risponde ai reclami scritti entro 15 gg. per iscritto, attivandosi, comunque, per rimuovere le cause del reclamo.
(Il presente Regolamento di Istituto è stato approvato nella seduta del Consiglio di Istituto del 04 Ottobre 2010) |